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Cresce la febbre per la 69esima edizione del Festival di Sanremo, e mentre si scatena il toto-ospiti e tutti i gossip dietro la kermesse cominciano a far capolino, ci si chiede anche con quale look si paleseranno i tre presentatori ogni volta che scenderanno dalla temibile scalinata del palco dell’Ariston.

Ci siamo permessi di immaginare quale acconciatura potrebbero avere i tre presentatori di Sanremo, dando alcuni consigli di stile in base anche alla loro identità astrologica:

 

Virginia Raffaele: sebbene sembri molto sicura di sé in verità le persone che amano creare personaggi e ingigantire caratteristiche e peculiarità altrui nascondono una sottile insicurezza. Non perché alla bellissima Virginia manchi qualcosa: ha già ampiamente dimostrato tutto il suo fascino, la simpatia, l’eleganza di cui è dotata, eppure il suo karma è di quelli che tende alla precisione, ad un livello di sicurezza inattaccabile e irragiungibile, quasi un’utopia esistenziale, che viene però abilmente mascherata dietro la comicità. Eterna adolescente, ha un’idea della bellezza classica: capelli lunghi, lisci, dal colore naturale con qualche digressione possibile sul chiaro. Il consiglio che vorremmo darle è di osare un po’ di più, poiché Sanremo le permetterebbe di uscire fuori da quella comfort zone che si è lasciata dipingere addosso, superare dunque le barriere del già sperimentato e azzardare un look più sfrontato, senza però perdere l’eleganza che la contraddistingue, nonché la sua particolare capacità di riconoscere il bello, saper abbinare le cose, saper cercare il dettaglio, il particolare che contraddistingue. Per lei un nuovo look che può durare anche un paio d’anni.

 

 

Claudio Baglioni: eterno ragazzo, vissuto a sogni e capelli lunghi, ma che con l’avanzare dell’età hanno dovuto lasciar spazio ai riflessi argentei. Lui è il tipico ragazzo di periferia, di quelli che trovi seduti a un muretto del quartiere, pronto a proferire parole da quell’espressione “esteto-centrica”, quasi spirituale, divinitoria.
Costretto in un taglio adulto (anche agé) scelto più per “limitare i danni” che per gusto personale, lo vedremmo bene con un taglio moderno, giovan(il)e e dinamico, a cui può fare da giusto contrappunto una barbetta che adombra ma non invecchia, unico simbolo credibile del tempo che passa, baluardo degli anni ed esperienze che furono.

 

Claudio Bisio: quello che a Roma si chiamerebbe “il caciarone”, l’eterno Peter Pan, il simpatico ad oltranza che va in giro a dispensare ottimismo e spensieratezza. Di quelli che da giovan…ehm…prima che perdesse i capelli, aveva uno spiccato senso dell’estetica, quasi sensoriale. Di quelli che ritroveresti a sistemarsi il ciuffo, il collo della giacca, l’occhiale indossato in maniera composta. Per lui purtroppo, sebbene abbia sicuramente vissuto il suo momento di gloria con le mani tra i capelli, la chioma sbarazzina da domare all’indietro, lo shampoo appena fatto, non possiamo elargire consigli tricologici e di stile, se non ricordargli che ci sono persone che riescono a ricostruire vere e proprie opere d’arte sul corpo. Un tatuaggio o un dipinto, comunque qualcosa di più audace che possa donargli un look più sexy, magari come uno di quei cattivi dei fumetti.

 

E voi, avete già scelto il vostro look per questo mese? San Valentino si avvicina, e non ci si può far trovare impreparati!
Se avete necessità di qualche consiglio di stile o volete sperimentare un nuovo taglio, venite a trovarci nel nostro salone di Viale Angelico 2 o contattateci usando uno dei nostri recapiti!